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Ti sei mai chiesta dove sei finita tu, tra un impegno e l'altro, tra un "devo" e un "non sono abbastanza"? Spesso, la sensazione di essere bloccate nasce da un silenzio forzato: quello che imponiamo ai nostri bisogni più profondi per paura di deludere qualcuno o di non apparire "all'altezza".
Essere protagonista della propria vita non significa diventare egoista, ma tornare a occupare il proprio spazio. Significa smettere di essere un’ospite nella tua stessa esistenza.
La voce che dice "non sei abbastanza" è solitamente molto rumorosa. Al contrario, i tuoi bisogni autentici — il bisogno di riposo, di creatività, di essere vista, di dire di no — spesso sussurrano. Abbiamo imparato a soffocare questi sussurri per non disturbare l’equilibrio altrui, ma quel silenzio ha un prezzo: l'apatia e il blocco.
Il primo passo per sbloccarsi è ricominciare a dare un nome a ciò che senti, senza giudicarlo.
Cosa accadrebbe se, invece di chiederti "Cosa si aspettano gli altri da me?", ti chiedessi "Di cosa ho bisogno io in questo momento per sentirmi viva?". Ascoltare i propri bisogni profondi è un atto di coraggio radicale. Quando inizi a onorare la tua stanchezza, i tuoi desideri e i tuoi limiti, la fiducia in te stessa smette di essere un concetto astratto e diventa una pratica quotidiana. Non cerchi più conferma fuori, perché la tua guida è dentro.
Riprendere in mano la propria vita non significa fare grandi gesti eclatanti, ma iniziare a prendere decisioni che siano allineate con chi sei davvero. Quando agisci ascoltando i tuoi bisogni, il senso di inadeguatezza svanisce, perché non stai più recitando una parte. Sei tu, con i tuoi confini sani e la tua rinnovata energia.
Ascoltare se stesse è l'unico modo per smettere di sentirsi "sbagliate" e iniziare a sentirsi finalmente a casa. Solo se ti ascolti pienamente potrai comprendere il tuo infinito potenziale.
"Qual è quel bisogno profondo che stai mettendo a tacere da troppo tempo?”.
Cristina Schirato – Psicologa
Professionista iscritto all'Albo degli Psicologi della Regione Veneto n. 11721
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